Durezza

Durezza rivestimenti polimerici: metodo Wolff Wilburn (cod. D.20)

La determinazione della durezza con metodo Wolff-Wilburn è definita dalla norma ISO 15184.

Questo metodo è utilizzato per determinare la durezza di vernici e inchiostri. Il dispositivo è costituito da un carrello tarato porta matite e da un set di 17 matite aventi durezza compresa tra 6B a 9H. E' necessario selezionare la matita di opportuna durezza che riesce a incidere il rivestimento polimerico.

Durezza per materiali compositi: metodo Barcol (cod D.21)

 

La durezza Barcol (ASTM D2583) si misura con un dispositivo manuale avente un tronco di cono con una punta piatta di 0,157 mm. Questa prova è di solito utilizzata per misurare la durezza di plastiche rigide (rinforzate e non rinforzate). Il valore di durezza è ottenuto misurando la resistenza alla penetrazione di una punta d'acciaio tagliente indotto da una molla. Il durometro Barcol consente una lettura diretta su una scala da 0 a 100. Il valore di durezza viene spesso utilizzato come misura del grado di polimerizzazione di plastiche o per il controllo del processo di reticolazione (per es. in resine di poliestere insature).

Durezza di rivestimenti polimerici: pendolo Konig/Persoz (cod. D.22)

 

 

Un pendolo Persoz è un dispositivo costituito da un pendolo che è libero di oscillare su due sfere di acciaio che poggiano su una lastra di vetro protetta con un rivestimento polimerico (per es. vernice, inchiostro, adesivo,…). La prova di durezza (ASTM D 4366) con il pendolo Persoz si basa sulla misura dell’ampiezza di oscillazione del pendolo che è direttamente proporzionale alla durezza della superficie su cui si appoggia. Pertanto il numero di oscillazioni effettuate dal pendolo, in un intervallo di ampiezza di oscillazione tra 12° e 4° gradi misurata da opportuni sensori, sarà proporzionale alla durezza del rivestimento.

Il pendolo Persoz è molto simile al pendolo Konig, poichè entrambi hanno lo stesso tipo di funzionamento.  I due pendoli differiscono nella forma, nella massa e quindi nell'ampiezza di oscillazione misurata tra 6° e 3°. Il Pendolo Persoz è preferibilmente usato con rivestimenti a minore durezza come per es. le vernici e gli inchiostri UV.

 

Durezza rivestimenti polimerici: metodo Bucholtz (cod. D.23)

Il Durometro Buchholz utilizza un peso calibrato sopra un carrello avente uno speciale coltello a forma di ruota: quando il carrello è posizionato per un determinato periodo di tempo sulla superficie del rivestimento lascerà una incisione sulla superficie del rivestimento polimerico. La lunghezza dell’incisione lasciata sulla superficie del rivestimento determinerà il valore di durezza nella scala Bucholtz (BH), come definito nella norma EN ISO NF 2815-2003. Con il carrello è in dotazione anche un apposito microscopio dotato di lenti di precisione e di una idonea sorgente luminosa che permette di associare la lunghezza dell'incisione del rivestimento alla scala di durezza BH.

Durezza con scala shore A e D (cod. D.24)

 

La durezza in scala Shore A e D (come riportato nelle norme ISO 868 e ASTM D 2240) possono essere determinate con apparecchi manuali su materiali plastici flessibili o semicristallini. La Durezza shore A è proporzionale alla penetrazione di una punta a tronco di cono (Shore A) o di un cono con punta arrotondata (Shore D). La penetrazione avviene applicando uno sforzo costante che è diverso nelle due scale di durezza. La lettura della durezza si esegue dopo 3 e 30 s a causa del comportamento viscoelastico dei materiali polimerici.

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