Stab. dimensionale temperatura

Stabilità dimensionale con la temperatura a sforzo costante: HDT (cod. D.10)

La cosiddetta temperatura di deflessione (HDT-Heat Deflection Temperature) si misura su un provino a forma di parallelepipedo sottoposto a flessione a tre punti con un carico unitario pari a 0,45 MPa o a 1,82 MPa. La temperatura di deflessione è quella a cui il provino raggiunge una prefissata freccia, corrispondente a una determinata deformazione a flessione (0.2%). Questa temperatura varia a seconda dello sforzo applicato, della forma e delle dimensioni del provino e indica la stabilità dimensionale del materiale polimerico con la temperatura. Questa prova è descritta dalla norma ISO 75 (parti 1, 2 e 3) che prevede provini riscaldati in un bagno di silicone a temperatura crescente di 2°C/min con due configurazioni: i) Flatwise (vedi figura) e ii) Edgewise.

La norma ASTM D 648 è equivalente alla ISO 75-2 ma fornisce valori di HDT diversi rispetto a quest'ultima in quanto a) la deflessione massima è fissa e sempre pari a 0.25 mm e b) è diversa la distanza fra i supporti del provino. 

 

Stabilità dimensionale con la temperatura: Vicat (cod. D.11)

Il valore della temperatura di rammollimento Vicat descrive la temperatura alla quale un penetratore cilindrico con sezione trasversale di 1 mm², sottoposto a uno sforzo costante, penetra di 1 mm all'interno del provino. Le norme di riferimento per la temperatura di rammollimento Vicat sono le ISO 306 e ASTM D 1525.

La norma ISO 306:2004 specifica quattro metodi per la determinazione della temperatura di rammollimento Vicat (VST) di materiali termoplastici:

  1. A50 che utilizza una forza di 10 N e una velocità di riscaldamento di 50° C/h
  2. B50 che utilizza una forza di 50 N e una velocità di riscaldamento di 50° C/h
  3. A120 che utilizza una forza di 10 N e una velocità di riscaldamento di 120 °C/h
  4. B120 che utilizza una forza di 50 N e una velocità di riscaldamento di 120 °C/h
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