Polimeri riciclati

Analisi su r-PET post-consumo (cod. N.1_rpet)

La norma UNI 10667-9:2011 è applicata alle materie prime secondarie provenienti dal riciclo di contenitori per liquidi in PET da post-consumo e definisce i requisiti e i metodi di prova del Polietilentereftalato in scaglia (R-PET) destinato alla produzione di lastre e foglie.  


La norma UNI 10667-8:2011 si applica alle materie prime-secondarie provenienti dal riciclo di contenitori per liquidi in PET da post-consumo e definisce i requisiti e i metodi di prova del Polietilentereftalato in scaglia (R-PET) destinato alla produzione di corpi cavi.


La norma UNI 10667-7:2011 si applica alle materie prime- secondarie provenienti dal riciclo di contenitori per liquidi in PET da post- consumo e definisce i requisiti e i metodi di prova del Polietilentereftalato in scaglia (R-PET) destinato alla produzione di fibre.

La norma UNI 10667-15:2011 si applica a materie plastiche di riciclo di Polietilentereftalato proveniente da post-consumo, scarti industriali e residui da riciclo meccanico, destinato al riciclo chimico per depolimerizzazione.

 

 

Analisi su rPS da post-consumo (cod. N.2_rps)

La norma UNI 10667-10: 2012 si applica alle materie prime-secondarie provenienti dal riciclo di residui industriali e/o materiali da pre e/o post-consumo e definisce i requisiti e i metodi di prova del Polistirene cristallo (R-PS) e Polistirene antiurto (R-HIPS) destinati a impieghi diversi.

 

 

La norma UNI 10667-14:2012 si applica alle materie prime secondarie dal riciclo di residui e definisce i metodi di prova per il polistirene espanso.

 

 

 

Analisi su poliolefine post consumo (cod. N.3_polimix)

La norma UNI 10667-18:2001 si applica alle materie prime- secondarie ottenute dal riciclo di materie plastiche provenienti da residui industriali e/o da materiali da post-consumo; definisce i requisiti ed i metodi di prova di miscele eterogenee a base di poliolefine di riciclo da impiegarsi da sole o in miscela con altri materiali, per la produzione di combustibili non convenzionali liquidi e/o gassosi mediante conversione termica e/o catalitica (o altra tecnologia equivalente).


La norma UNI 10667-3:2011 si applica alle materie prime- secondarie provenienti dal riciclo di residui industriali e/o materiali da pre e/o post-consumo e definisce i requisiti e i metodi di prova del Polipropilene (R-PP) destinato ad impieghi diversi.

La norma UNI 10667-2:2010 si applica alle materie prime-secondarie provenienti dal riciclo di residui industriali e/o materiali da pre e/o post-consumo e definisce i requisiti e i metodi di prova del Polietilene (R-PE) destinato ad impieghi diversi.

La norma UNI 10667-17: 2012 si applica a materie plastiche prime-secondarie - Miscele di materie plastiche eterogenee a base di poliolefine provenienti da residui industriali e/o da materiali da post-consumo destinate a processi di riduzione in altoforno.

La norma UNI 10667-16:2015 si applica alle materie plastiche prime-secondarie - Miscele di materie plastiche eterogenee a base di poliolefine provenienti da residui industriali e/o da materiali da post-consumo destinate a diverse tecnologie di trasformazione.

La norma UNI 10667-11:2009 si applica a materie plastiche di riciclo - Polietilene e copolimeri provenienti da foglie e film per agricoltura destinato ad impieghi diversi.

 

Analisi rPVC da post consumo (cod.N.4_rpvc)


La norma UNI 10667-4:2011 norma si applica alle materie prime- secondarie provenienti dal riciclo di contenitori per liquidi da pre e/o post- consumo e definisce i requisiti e i metodi di prova del polivinilcloruro (R- PVC) destinato ad impieghi diversi.

 

 La norma UNI 10667-5:2012 si applica alle materie prime-secondarie provenienti dal riciclo di residui industriali e/o materiali da pre e/o post-consumo, definisce i requisiti e i metodi di prova del polivinilcloruro plastificato (R PVC-P) destinato ad impieghi diversi.

 

La norma UNI 10667-6:2011 si applica alle materie prime- secondarie provenienti dal riciclo di polivinilcloruro, rigido non plastificato, da residui industriali e/ o manufatti (ad esempio tubi, raccordi, finestre, persiane avvolgibili e non, decorazioni, finiture etc.) pre e/o post-consumo e definisce i requisiti ed i metodi di prova del R-PVC destinato ad impieghi diversi.

 

 

 

Analisi materiali compositi da post-consumo (cod N.5)

N.5A_contenuto di umidità

La determinazione del contenuto di umidità relativa variabile da 0,25% al 5% in peso a seconda dei requisiti del tipo di macinato (RZC, RZD o RZG).

 

N.5B_contenuto di fibra

La determinazione del contenuto di fibra che sono ottenute per calcinazione con UNI ISO 1172 che variano dal 5% al 50% in peso a seconda dei requisiti del tipo di macinato (RZC, RZD o RZG).

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