Termiche

Analisi termica DSC per OIT (C.1-oit)

Analisi con calorimetro a scansione (DSC) per la determinazione dell'efficienza di antiossidanti generalmente contenuti in tubi, film e raccordi di polietilene con misura del tempo di induzione all'ossidazione (OIT) condotta in condizioni isoterme a 200°C in ossigeno, come da norma UNI EN 728 e ISO 11357-6.

 

Nella modalità isoterma (test OIT) i materiali vengono prima riscaldati in atmosfera inerte, quindi tenuti a temperatura costante per qualche minuto fino al raggiungimento dell'equilibrio termico, e infine sottoposti ad atmosfera di ossigeno o aria. Il tempo che intercorre tra il primo contatto con l’ossigeno e l’inizio dell’ossidazione è detto Tempo di Induzione all’Ossidazione (OIT).

 

Analisi termica DSC con determinazione Tm, Tg e Tc (C.2-dsc)

Con un calorimetro a scansione differenziale TA mod. 2000 sono determinati i flussi di calore per riscaldare o raffreddare il materiale in un intervallo di temperatura prestabilito. Tipicamente, il materiale è riscaldato e portato allo stato fuso con una velocità costante di 20 ° C / min (prima fusione) e successivamente raffreddato con la stessa velocità nello stesso intervallo di temperatura. Nella seconda fusione, ottenuta nelle stesse condizioni sperimentali, si determinano la temperatura di transizione vetrosa (Tg ), la temperatura di cristallizzazione (Tc) e di fusione (Tm) in un intervallo di temperature tra -70°C e +300°C.

 

Le norme di riferimento utilizzate per queste misure sono :

i)             per Tg:  ASTM D3418 e  ISO 11357-2

ii)            per Tm e Tc:   ASTM D3418  e ISO 11357-3

Cinetiche di polimerizzazione termo-iniziate (C.3-dsc)

Cinetiche di polimerizzazione con DSC di polimeri termo-indurenti in funzione della temperatura e in condizioni isoterme per la determinazione della Tg, entalpia di reticolazione, del grado di reticolazione (α) e delle condizioni sperimentali per il post-indurimento (post-curing).

 

Cinetiche di polimerizzazione fotoiniziate (cod. C.4-dsc)

Le cinetiche di fotopolimerizzazione con DSC di polimeri e monomeri insaturi sono determinate per irraggiamento con luce UV visibile del portacampione conneso con una fibra ottica ad una lampada a Hg. La fotocalorimetria permette di determinare la Tg e l'entalpia della polimerizzazione della reazione fotoiniziata in funzione dell'intensità della radiazione incidente e della temperatura (20° e 60°C).

 

Analisi termogravimetrica - TGA (cod. C.5-tga)

L’analisi termogravimetrica (TGA) di polimeri condotta a velocità di riscaldamento controllata permette la determinazione del contenuto in peso di componenti volatili (VOC, H2O) in un intervallo di temperatura tra 30° e 200°C in flusso di 50 ml/min in azoto e del contenuto di cariche minerali (ceneri) e nero fumo in aria a T> 600°C.

La termogravimetrica (TGA) permette di determinare inoltre la stabilità termica in condizioni di pirolisi e termo-ossidative misurando la temperatura della perdita in peso (%) per il riscaldamento (da 30-600°C) di plastiche, materiali compositi, laminati, adesivi, prodotti alimentari, rivestimenti, prodotti farmaceutici, composti organici, elastomeri e campioni biologici.

-  La norma di riferimento utilizzata è la ISO 11358

-  La determinazione del contenuto del nero fumo (carbon black) in tubi di PE per trasporto acqua potabile è ottenuta secondo la norma ISO 6964.

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